Il mio stato è a dir poco comatoso.
Lavoro ed esco solo per andare in ufficio.
Grazie al cielo ci Sex sono-ncora persone che hanno la pazienza di trascinarmi fuori
all’usc
di casa, al
trimenti mi accorgerei cheo è estate solo per via del caldo e dell&
#8217 Sex
idità pungente.
Eppure di cose da raccontare ne ho davvero molte, in questo periodo di intenso lavoro, di intense emozioni e di novità piccole e grandi
on tutte positive, tra l’altro), ma ik
tempo
er scrivere è ridotto
zero, e la Dating oglia è sparita.
Mi diverto a trovare novità per i miei clienti, mi diverto a scoprire il loro gusti e a trattarli con i guanti.
Se fossi ricca spenderei molto più di quel che ci guadagno, pur di farli sentire coccolati!
Son fatta così, anche se le mie possibilità sono poche, le sfrutto al meglio e faccio tesoro di ogni nuova lezione!
Chissà che non riesca ad uscire dal mio blocco dello scrittore con l’arrivo delle ferie…chissà!
Così volevo gridare oggi in ricevitoria, quando mia madre m’ha tappato la bocca pensando che mi avrebbero frainteso e linciata!
In fondo anche se soli venti euro ho vinto qualcosa, ed è la prima volta!
Non avrei mai creduto che aprire il negozio online dopo tanti anni mi avrebbe portato tanto lavoro!
In effetti quando ho iniziato avevo 15 anni e una scuola che mi occupava mezza giornata.
Ora lavoro full time in un ufficio, il resto del tempo rispondo alle domande delle clienti, porto alcune di loro a provare i vestiti, spedisco pacchi, pago fatture e mi sento davvero esausta!
La consapevolezza che continuerò ad andare in perdita per molto tempo ormai è ben salda dentro di me, però la sola idea che le persone apprezzino il mio gusto e i miei prodotti mi rende davvero felice e sarei in grado di fare un terzo lavoro pur di mantenere il negozio e ampliarlo ogni giorno di più!
Ogni volta che poi arrivano nuovi prodotti sembro una bimba con i suoi giochini nuovi!
Li piego accuratamente, li ispeziono e sogno ad occhi aperti tante clienti entusiaste che escono la sera con un mio abito e rispondono alla curiosità delle amiche con un “L’ho comprato online da Nily!”
Ah….che emozioni!!
NILYBLOG.COM OGGI E’ IN SCIOPERO!
Il perchè, chi sente un minimo di responsabilità nazionale, se lo legge da sè oltre queste poche parole:
L’emendamento D’Alia
E’ passato l’emendamento D’Alia.
Berlusconi e i suoi sferrano il colpo
definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto
controllo.[...] tra gli altri provvedimenti scellerati è stato introdotto l’articolo 50-bis:
“Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione mministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto?
Obama
ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene
di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono
stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista
specializzata Punto Informatico.Fate girare questa notizia il più
possibile. È ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani.
È in gioco davvero la democrazia!!!
Il decreto Alfano
Il Decreto Alfano è quello che i media hanno ribattezzato “delle intercettazioni”. anziché censurare direttamente i siti e i blog li mette in condizione di non pubblicare più o di pubblicare molto meno, con una norma che si nasconde dietro una falsa apparenza di responsabilizzazione ma che in realtà ha lo scopo di rendere la vita impossibile a blogger e utenti di siti di condivisione.
I blogger sono già oggi del tutto responsabili, in termini penali, di eventuali reati di ingiuria, diffamazione o altro: non c’è alcun bisogno di introdurre sanzioni insostenibili per i “citizen journalist“ se questi non aderiscono alla tortuosa e burocratica imposizione prevista nel Decreto Alfano.
La pluralità dell’informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia.
Con il Decreto Alfano siamo di fronte a un attacco alla libertà di di tutti i media, dal grande giornale al più piccolo blog.
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